Chitarra Elettrica Katana Smeraldo
La filosofia operativa di Montina Guitars, inaugurata ufficialmente nel 2021 a Udine rappresenta l’evoluzione pragmatica e tecnologica della liuteria italiana contemporanea. Marco Montina ha convertito il sogno d’infanzia di “fare l’inventore” in una rigorosa metodologia di lavoro. Fin dall’adolescenza, l’esperienza maturata nel garage di casa smontando elettrodomestici e assemblando telai di biciclette da corsa in leghe speciali ha plasmato una forma mentis orientata alla lavorazione di precisione dei materiali.
Formatosi nella costruzione e nel restauro di strumenti a pizzico a Milano, Montina ha affrontato il mercato cercando di differenziarsi. Si è specializzato in strumenti a pizzico e nella costruzione 100% manuale di chitarre classiche su misura affiancate a modelli elettrici progettati tramite automazioni CNC. La chitarra viene intesa come una macchina acustica complessa in cui il design, le linee proprietarie e l’innovazione dei materiali coesistono per garantire massime performance e longevità sia in studio di registrazione sia sul palco.
Ogni chitarra Montina viene sviluppata interamente in-house, personalizzando le specifiche in base al repertorio, al playing e alle esigenze biomeccaniche del musicista o del collezionista:
Montina approfondisce con approccio scientifico ogni aspetto che riguarda le sue creazioni.
Nella selezione dei legni di risonanza (come l’Abete rosso locale della Val di Fiemme, il Cedro, il Palissandro e l’Ebano), Montina calcola scientificamente tre parametri fisici fondamentali per la propagazione ottimale dell’onda sonora: il peso specifico, la densità cellulare e la rigidezza longitudinale trasversale.
Nel 2021, Montina deposita il suo primo brevetto riguardante un rivoluzionario sistema di aggancio manico-corpo, super rapid neck removal system. Questo meccanismo permette di rimuovere completamente il manico allentando una sola vite, garantendo al contempo un allineamento perfetto, una rigidità strutturale e un trasferimento vibrazionale controllato e privo di perdite d’inserzione, facilitando drasticamente il trasporto dello strumento per i musicisti in tour.
Coerentemente con le sue esperienze nei materiali compositi da competizione, il liutaio integra l’uso dei legni nobili locali come il Noce con compositi strutturali avanzati, componenti stampati in 3D, titanio e fibre ad altissimo modulo come il Dyneema, polietilene ad altissimo peso molecolare, selezionando ogni elemento esclusivamente per le sue proprietà meccaniche e il contributo tangibile alla stabilità dello strumento.

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