Liiuteria Anna Corona
Liuteria Anna Corona: musica applicata alla materia e all’ingegno
La genesi di Liuteria Anna Corona, fondata nel 2010 a Palermo, rappresenta un percorso evolutivo unico nel panorama del Made in Italy contemporaneo. Laureata in Discipline della musica e Musicologia presso l’Accademia musicale di Palermo, con ben due lauree focalizzate sulla filosofia della musica contemporanea, Anna Corona ha saputo convertire una solida impalcatura teorica in una febbrile e rigorosa malattia del fare. Iniziando da autodidatta sul balcone di casa prima e in un box auto poi, investendo i risparmi delle borse di studio in attrezzature come una sega a nastro, l’artigiana ha superato la dicotomia tra la musica colta e lo strumento popolare per eccellenza: la chitarra elettrica.
Rifiutando l’isolamento utopico della musica accademica contemporanea, Anna Corona individua nella chitarra elettrica il vero mandolino del Novecento, il mezzo perfetto per veicolare nuove possibilità compositive nella realtà attuale. La sua bottega rifiuta l’estetica fine a se stessa per perseguire un principio squisitamente funzionale: l’estetica come pura rappresentazione della tecnica. Attraverso una sinergia simbiotica e certosina con il musicista, dove il set-up viene cucito sull’anatomia e sul playing dell’esecutore, ogni strumento esce dal laboratorio come un pezzo unico, firmato e numerato, concepito per sentirne la vita.
La collezione
La produzione della Liuteria Anna Corona si concentra su strumenti elettrici e semiacustici di altissima fascia, dove la tradizione liuteristica italiana del secondo Novecento si riflette in chiave moderna:
- Modello Retrò (Hollow Body): Il fiore all’occhiello del laboratorio. Una linea nata per coniugare l’impatto timbrico delle storiche casse vuote della metà del ‘900 con la precisione meccanica e la stabilità richieste dal professionista moderno. È lo strumento scelto e consacrato sul palco del Festival di Sanremo dalla band La Rappresentante di Lista.
- Chitarre Archtop Custom: Strumenti complessi d’ispirazione jazzistica prodotti sui generis, progettati per fondere l’architettura acustica della tavola bombata con le visioni timbriche personali dell’artigiana, pensati per il mercato dei collezionisti e dei concertisti internazionali.
- Bassi Elettrici e Modelli Originali Multi-string: Progetti d’avanguardia che includono configurazioni estese fino a modelli a 8 corde come quello sviluppato per Mac Tire.
Filosofia costruttiva, tecniche e materiali

- Geometria delle Camere Tonali e Controllo del Feedback: Nella linea Retrò, Corona affronta il problema strutturale delle chitarre a cassa grande, quindi la suscettibilità ai fischi di risonanza o larsen, ingegnerizzando uno specifico disegno di camere tonali interne. Questo accoppiamento strutturale permette al legno di vibrare garantendo un sustain caldissimo, ma trasforma il feedback da disturbo a elemento dinamico controllabile tramite il tocco. Le linee asimmetriche del corpo omaggiano esplicitamente le sperimentazioni eclettiche e storiche della liuteria italiana d’avanguardia, evocando le geometrie ardite di Wandrè.
- Elettronica Scatterwound Custom: Il cuore sonoro delle sue macchine si affida a coppie di pickup P90 con magneti in Alnico II. Le bobine vengono avvolte a mano con metodo scatterwound, avvolgimento disordinato, utilizzando filo di rame AWG42 plain enamel. Questa tecnica artigianale riduce la capacità parassita tra le spire rispetto ai pickup industriali, garantendo una gamma alta più aperta e una ricchezza armonica tridimensionale, pur mantenendo un timbro caldo e pieno.
- Specifiche Meccaniche d’Élite: Il manico in acero è accoppiato con giunzione bolt-on su un corpo che prevede una tastiera con un radius moderno da 14” e diapason da 25,5” montante 22 tasti jumbo. L’hardware unisce lo stile vintage alla stabilità d’avanguardia, integrando meccaniche Kluson d’epoca a un sistema combinato con ponte roller GOTOH e un tremolo fluido Duesenberg Les Trem II, ampliando le possibilità espressive rispetto al classico ponte fisso.
Collaborazioni e riconoscimenti

Esperienza diretta
Anna Corona ha strutturato il suo laboratorio come un atelier protetto, dove il tempo e lo spazio di vita sono scanditi da una pignola pianificazione oraria a tutela della massima concentrazione esecutiva. L’attività si sviluppa su linee ad altissimo valore aggiunto:
- Sinergia Progettuale: Il musicista viene integrato in ogni fase della nascita del proprio strumento, traducendo la biomeccanica delle mani nell’ergonomia del corpo della chitarra.
- Restauro Filologico e Liuteria Vintage: Una componente fondamentale della bottega è dedicata al recupero e alla rimessa a nuovo di strumenti d’epoca malmessi. La conoscenza musicologica permette ad Anna Corona di approcciare il restauro rispettando il ruolo storico e la conservazione organologica dello strumento.