Iorillo Cymbals
Iorillo Cymbals: la rinascita del bronzo B20 tra carrozzeria d’epoca e jazz
La genesi di Iorillo Cymbals, fondata da Mattia Iorillo nel Sud Italia a Casalbore, rappresenta un unicum metodologico nel panorama della liuteria percussiva contemporanea. Ex atleta nazionale e musicista poliedrico, bassista agli esordi e armonicista in un trio blues, Iorillo matura una conoscenza empirica e viscerale dei metalli lavorando come battilastra e carrozziere specializzato nel restauro di auto d’epoca. La passione compulsiva per la ricerca del cymbal sound ideale, inteso come elemento cardine che, soprattutto nel genere jazz, definisce e anticipa l’identità sonora di un batterista, spinge Mattia a trasferire la tecnica del martello e l’intuito geometrico dai pannelli automobilistici ai dischi grezzi di metallo.
Senza aver frequentato corsi formali, utilizzando come incudine un pezzo di binario ferroviario dismesso, Iorillo ha affrontato anni di studio rigoroso e di test. Il marchio unisce la simbologia del blues — rappresentata nel logo dal Blue Hound, il leggendario cane del diavolo della mitologia del Mississippi — alla secolare tradizione fusoria. Scegliendo di restare e investire nella propria terra d’origine, Mattia trasforma lastre originariamente deformi in capolavori acustici capaci di imporsi sui palcoscenici dei festival jazz e di dialogare con i professionisti del settore, offrendo piatti in cui il suono diventa l’estensione dello spirito stesso dell’artigiano.
La collezione

- I Ride d’Autore (B20 Custom Series): Piatti signature interamente fatti a mano e forgiati su commissione partendo da dischi di bronzo B20. Caratterizzati da un’estrema leggerezza e da una risposta ultra-responsiva. Sono ottimizzati per i batteristi jazz che ricercano la massima definizione della bacchetta, stick definition, abbinata a un wash scuro e controllato. Tra i modelli di spicco figura il Ride da 20 pollici creato specificamente per il noto batterista jazz Pietro Iodice.
- Effetti e Stack d’Avanguardia: Strumenti complessi progettati per il controllo della coda sonora, come piatti trash alleggeriti tramite fori calibrati, piatti tagliati in modo asimmetrico per esaltare le risonanze corte, ed esperimenti di spiral cymbals ricavati da profili complessi.
- Modifiche e Re-shaping: Interventi radicali su piatti economici o danneggiati come Paiste o Zildjian, dove lo strumento viene tornito, sfoltito e super-martellato per isolare la campana o stravolgerne lo spettro di frequenza originario.
Filosofia costruttiva, tecniche e materiali

- Forgiatura del Bronzo B20: la materia prima per eccellenza è la lega di Bronzo B20 (80% rame, 20% stagno, con tracce d’argento), fusa e trasformata in dischi grezzi (blanks) su specifiche commissioni da maestri fonditori turchi. Questa lega campanaria, strutturalmente fitta e ricca di legami intermetallici, richiede un controllo millimetrico della temperatura e della forza d’impatto per evitare rotture durante la deformazione plastica a freddo.
- Martellatura Manuale: derivando dalla carrozzeria d’alta scuola, Iorillo sa che ogni singola martellatura non si limita a modificare la forma della lastra, ma introduce tensioni locali che ridistribuiscono i nodi di vibrazione e alterano gli armonici. Una martellatura densa e profonda comprime il reticolo cristallino del bronzo, abbassando l’intonazione fondamentale dello strumento e arricchendolo di frequenze scure e complesse. Il processo su commissione è simbiotico: il piatto viene modificato progressivamente scambiando tracce audio e dati di laboratorio con il musicista, poiché lo strumento è considerato finito solo quando il cliente dice che è finito.
- La Patina Naturale: contrariamente ai dettami commerciali Iorillo sostiene fermamente che i piatti non vadano puliti, ma lasciati vivere. La naturale ossidazione del bronzo esposto all’aria crea una sottile patina superficiale che agisce fisicamente come un sordinatore molecolare microscopico, asciugando le frequenze acute aspre e migliorando la resa complessiva dello strumento. È fondamentale, tuttavia, isolare la patina nobile dallo sporco accumulato da inutilizzo (polvere e umidità), che altrimenti finirebbe per soffocare e sordinare letteralmente lo strumento.
Collaborazioni e riconoscimenti

Esperienza diretta
Il rapporto tra il mastro costruttore e il batterista si configura come un laboratorio condiviso. Il cliente può richiedere la modifica di un proprio piatto d’epoca o la creazione di un ride ex-novo, definendone il peso esatto, il profilo della curvatura, bow, e l’altezza della campana, cup, per calibrarne l’output.
Prima di ogni intervento di tornitura o foratura, Iorillo esegue un’analisi strutturale della lega di partenza per scongiurare la formazione di micro-crepe e garantire la massima longevità e affidabilità dello strumento sul palco.