Fratellli Patricola
Fratelli Patricola: L’ingegneria del legno secolare e l’eccellenza millimetrica dell’ancia da concerto

Nicholas, Erica e infine Mattia.
La ditta ha codificato un flusso costruttivo ibrido: pur avendo meccanizzato e digitalizzato una porzione minima delle prime lavorazioni geometriche per incrementare la precisione dei canali interni, quasi tutto il processo produttivo viene eseguito rigorosamente a mano. Per comprendere l’ordine di grandezza ingegneristico di questo brand, basti pensare che per maneggiare correttamente una singola lima sulle curve di un oboe sono richiesti almeno quattro anni di addestramento pratico, e ogni singolo strumento esige dalle 40 alle 80 ore di lavoro umano concentrato.
Un quadrotto di legno grezzo che varca la soglia dello stabilimento alessandrino oggi, affronterà una metamorfosi lenta, venendo trasformato in clarinetto o oboe finito solo a distanza di molti anni. Questo rigore ha permesso ai loro modelli (dalle serie Concerto, Virtuoso fino all’Artista) di imporsi tra i professionisti e nelle orchestre più prestigiose del pianeta, offrendo ai solisti strumenti caratterizzati da un’intatta stabilità d’intonazione, flessibilità di registro e un’armoniosa fusione tra dolcezza timbrica e proiezione acustica.
La collezione

- La Famiglia dei Clarinetti: La linea spazia dal brillante MIb Concerto alle piattaforme standard CL2 SIb Virtuoso e CL3 LA Virtuoso. A questi si affiancano i modelli da fossa orchestrale CL2 SIb Concerto e CL3 LA Concerto, la configurazione estesa CL4 SIb Concerto Full Boehm e il ricercato CL7 DO Artista.
- La Famiglia degli Oboi: Una gamma strutturata per coprire l’intero spettro frequenziale dell’ancia doppia, che include l’Oboe Scuola, il Semiprofessionale, l’Oboe Concerto e l’Oboe Artista, fino ad estendersi alle varianti speciali del Corno Inglese e dell’Oboe D’Amore.
Filosofia costruttiva, tecniche e materiali

- La Micro-Asportazione Dinamica e la Stagionatura Ventennale: Il limite storico degli strumenti a fiato in legno è la loro suscettibilità alle crepe causate dagli sbalzi di umidità e temperatura (il fiato caldo e saturo di vapore del musicista si scontra con la temperatura fredda dell’ambiente esterno). I Patricola risolvono questo problema escludendo qualunque camera di essiccazione artificiale. Il legno — principalmente Ebano Grenadilla (Dalbergia melanoxylon) importato da Tanzania e Mozambico e il pregiato Bubinga (Guibourtia) o Bois de Rose dell’Africa centrale e del Brasile — viene stagionato naturalmente all’aria per oltre 20 anni nel magazzino di Castelnuovo Scrivia. Durante questo ventennio, i pezzi subiscono cicliche e minime lavorazioni interne ed esterne: gli artigiani asportano piccolissime porzioni di materiale a lunghi intervalli di tempo, permettendo alle fibre di “sfogare” le tensioni latenti e abituarsi ai cambi climatici di anno in anno. Questo trattamento garantisce un legno stabilizzato, capace di suonare identicamente in Islanda, in Cile o in India senza subire deformazioni strutturali o fessurazioni.
- L’Inerzia Energetica della Cameratura: Sotto il profilo acustico, la stabilizzazione progressiva delle fibre permette di ottenere pareti interne della cameratura perfettamente levigate e dense. Questo fa sì che il corpo dello strumento si comporti come una guida d’onda acustica a bassissima perdita: il legno non assorbe l’energia dello spettro armonico ma la riflette, proiettando la colonna d’aria con una purezza di polifonia e una dinamica che riduce lo sforzo polmonare dell’esecutore, consentendo performance fluide anche a musicisti in età avanzata.
- Meccaniche in Alpacca e Placcatura ad Alto Spessore: La meccanica di un oboe professionale è un sistema cinematico di altissima complessità, che può contare fino a 400 chiavi, ponti e leve indipendenti, interamente lavorati, forati e saldati a mano. Patricola utilizza esclusivamente la migliore lega di Alpacca (Rame-Nichel-Zinco), selezionata per le doti di rigidezza meccanica e assenza di memoria elastica. Per prevenire l’ossidazione causata dall’acidità del sudore palmare e per rifinire la risposta acustica dello strumento, l’intero comparto meccanico viene sottoposto a galvanizzazione elettrochimica ad alto spessore, depositando 20 grammi d’oro zecchino 24K o di argento puro 925%. L’oro, in particolare, introduce una microscopica densità superficiale che scurisce e addolcisce le frequenze acute dello strumento.
Collaborazioni

Esperienza diretta
In perfetta coerenza con la sua storia Patricola è al fianco dei musicisti e professionisti per offrire il meglio della produzione di oboi e clarinetti.
Lo staff si sposta personalmente per partecipare alle grandi fiere internazionali di settore, incontrando i musicisti e permettendo loro di testare e scegliere lo strumento solo dopo una prova frontale. Il legame con il cliente è talmente esclusivo da spingere i concertisti ad affrontare viaggi di centinaia di chilometri da Zurigo o da Los Angeles a Castelnuovo Scrivia pur di affidare la manutenzione del proprio strumento alle mani della famiglia Patricola.