Demiurge Guitars

Demiurge Guitars

Gianluca D'Emilio Demiurge GuitarsIl nucleo filosofico e operativo di Demiurge Guitars affonda le sue radici nella cultura classica greca e nel rigore scientifico della fisica moderna. Il fondatore, Gianluca D’Emilio, manifesta fin dall’età di 11 anni una viscerale urgenza di comprendere l’essenza intima del timbro e della suonabilità della chitarra elettrica. Questa ricerca trova la sua svolta nel 2018, anno in cui, dopo la laurea in Fisica all’Università di Bologna, D’Emilio decide di applicare il metodo scientifico alla lavorazione del legno, formandosi sotto la guida del rinomato maestro liutaio Galeazzo Frudua. Da quel primo laboratorio nasce il prototipo del modello Talisman, capostipite di una visione costruttiva radicale.

Nel 2021 viene lanciato ufficialmente il brand Demiurge, dal greco δημιουργός, l’artigiano-creatore platonico che plasma la materia preesistente infondendovi ordine, geometria e scopo. Il logo stesso, ideato dal designer Gianmarco Martelli e ispirato all’opera The Ancient of Days di William Blake, raffigura la mano divina che irradia luce geometrica tramite un compasso, metafora del perfetto architetto dell’universo. La successiva specializzazione in ingegneria degli strumenti musicali e modellazione 3D presso il Politecnico delle Marche, unita al lavoro come costruttore e progettista di pickup custom per Alusonic, ha permesso a D’Emilio di sviluppare il proprio percorso


La collezione

Demiurge Guitars CollectionOgni strumento Demiurge è costruito esclusivamente su ordinazione, concepito come una collaborazione simbiotica che trasforma la visione del musicista in un’estensione ad alte prestazioni. La produzione si articola su quattro piattaforme di design proprietarie, disponibili in configurazioni a 6, 7 o 8 corde e architetture multiscala:

  • Talisman: La reinterpretazione in chiave d’avanguardia del classico T-style. È caratterizzata da un design reversed offset che ottimizza il baricentro e il comfort in posizione seduta. I profili di accesso al jack e gli smussi ergonomici (forearm bevel e belly cut) sono calibrati matematicamente per non ostacolare il playing.
  • Sanctuary: Piattaforma progettata per la massima velocità, precisione e bilanciamento d’azione. Presenta un corpo dallo spessore ridotto a 38 mm con un profilo asimmetrico invertito, scavato nella parte inferiore per assecondare la postura esecutiva classica.
  • Leyline: Una radicale evoluzione ergonomica della configurazione Single Cut tradizionale. Il corpo presenta uno spessore rastremato che digrada dai 40 mm del centro fino ai 34 mm dei bordi, collegandosi al manico tramite una giunzione fluida e priva di scalini, che garantisce un accesso totale fino al 24° tasto.
  • Heka (Headless & Multiscale): La massima espressione tecnologica del brand. Uno strumento compatto e leggero, caratterizzato da transizioni fluide tra superfici convesse e concave. Integra un sistema multiscala dedicato a ventaglio per ottimizzare la tensione meccanica dei registri estesi, es. scala 26″ – 27 ¼” per la versione a 8 corde.

 


Filosofia costruttiva, tecniche e materiali

Demiurge Guitars PhilosophyLa ricerca di un’identità sonora hanno spinto Demiurge a internalizzare completamente la progettazione e la fabbricazione dei pickup, abbandonando le soluzioni industriali di terze parti per offrire una personalizzazione del timbro. La fisica dei materiali viene sfruttata con approccio ingegneristico attraverso soluzioni uniche:

  • Bobine Custom tramite Stampa 3D: Per superare i limiti dei normali adattatori commerciali, D’Emilio utilizza la stampa 3D industriale per fabbricare bobine proprietarie personalizzate. Questa tecnica ha permesso la nascita del modello Prime 90 (un vero P90 in formato Humbucker), dove l’altezza e la larghezza della bobina sono calcolate per ospitare l’esatta sezione e quantità di filo (AWG 42) dei P90 storici, preservandone il carattere dinamico e spinto.
  • Sperimentazione e Pickup Ibridi: Il laboratorio seleziona le mescole dei magneti in base al picco di risonanza target. Se l’Alnico 2 e 5 vengono declinati per le curve di equalizzazione vintage e morbide, nei modelli moderni ad alto guadagno come l’Horizon e il Maelstrom viene applicata una soluzione rivoluzionaria: l’accoppiamento di magneti in Neodimio (dall’altissimo flusso magnetico e brillantezza transitoria) con magneti in Ceramica, ampliando lo spettro di risposta in frequenza.
  • Architettura Meccanica del Manico: I manici, caratterizzati da un profilo Slim-Taper C con bordi della tastiera arrotondati, sono stabilizzati tramite l’inserimento di due barre di rinforzo strutturale in fibra di carbonio che affiancano un truss-rod a doppia azione con accesso a spoke-wheel alla base. Nelle chitarre multiscala e a range esteso, l’inclinazione dei pickup, es. 10 gradi sulle 7 corde, viene calcolata al millimetro per garantire il perfetto allineamento dei poli sotto la corda.
  • Integrazione Hardware ed Elettronica su PCB: I circuiti tradizionali cablati in aria sono sostituiti da sistemi a scheda stampata (PCB) custom realizzati da Toma Systems che azzerano il deterioriamento del suono, eliminando il rumore di fondo e offrendo flessibilità totale negli schemi di switching interni. Per la linea Heka, Demiurge adotta l’avanguardia meccanica italiana dei sistemi di ponti headless Riviera Gear con bloccaggio corde posteriore proprietario.

Collaborazioni e riconoscimenti

Demiurge Guitars CollaborationLa formazione di Gianluca D’Emilio con Galeazzo Frudua e la sua attività industriale per Alusonic costituiscono un biglietto da visita di altissimo prestigio nel panorama della liuteria boutique europea. I progetti di ricerca avanzata attualmente in corso, come lo sviluppo di un sistema di Dummy Coil basato su brevetti storici rielaborati, atto ad abbattere il ronzio dei single-coil, inserendo una bobina secondaria neutra nel vano molle o nell’elettronica, dimostrano la costante interazione del brand con le necessità concrete sollevate dai musicisti professionisti durante le sessioni in studio e i live di massimo livello.


Esperienza diretta

Ogni strumento parte da una specifica base tecnica, ad esempio corpo in ontano o mogano Khaya, manico in acero, hardware Riviera Gear e circuito Toma Systems PCB che il cliente può modellare a proprio piacimento.

Il laboratorio offre un’esperienza immersiva digitale e fisica: attraverso l’uso della modellazione 3D avanzata, il committente può visualizzare e calcolare l’andamento geometrico dello strumento prima della lavorazione fisica.