BNJ Guitars
BNJ Guitars: bassi custom d’eccellenza
La genesi di BNJ Guitars affonda le sue radici nell’impatto sonoro della New Wave of British Heavy Metal, con l’ascolto degli Iron Maiden che spinge il fondatore, Alessandro “BNJ” Marchetti, ad approcciare la chitarra elettrica. Quell’urgenza espressiva si converte presto in una necessità analitica: smontare, riassemblare, modificare i primi strumenti Strat-style che agiscono come un laboratorio empirico. La vera svolta metodologica avviene nel 2009 con l’iscrizione alla prestigiosa Scuola di Liuteria di Milano, dove Alessandro acquisisce i fondamenti teorici e tecnici della liuteria classica. Tre anni dopo, grazie ad uno stage presso MOV Guitars di Marco Viola, Alessandro inizia ad affinare la tecnica sugli strumenti elettrici che gli consentirà di dare vita al suo brand, BNJ Guitars, nel 2013.
La struttura aziendale è snella e focalizzata, Alessandro opera come mente e braccio di ogni manufatto, supportato da un team di collaboratori e amici composto da Ade, Marco e Luca.
La collezione
La produzione BNJ è cambiata molto negli anni, tanto dal punto di vista tecnico quanto dal punto di vista estetico. Dai primi strumenti che riprendevano volutamente le forme classiche, Alessandro ha fatto evolvere queste forme in qualcosa di personale, cercando di far convivere identità estetica, cura sonora e attenzione verso il cliente.
Questo processo lo ha portato ad avere una linea di prodotti padre, denominata Vanguard, e una produzione interamente custom pensata per soddisfare le esigenze e i desideri dei musicisti che vogliono un pezzo unico. Nata originariamente dall’evoluzione della storica linea Mauvais, all’interno della serie Vanguard ci sono strumenti che possono anche risultare tecnicamente differenti, ma che condividono l’idea estetica di BNJ Guitars.
Nel 2026 è stata aggiunto un nuovo modello, il Jag FAde, presentato ufficialmente al Guitar Show di Bologna. La forma classica “jaguar” è stata reinterpretata esteticamente e abbinata a tastiere multiscala, o fanned-frets, che garantiscono un’intonazione perfetta e una tensione omogenea sui range estesi.
Per aggiungere ulteriore carattere ai suoi strumenti, nel 2022 Alessandro ha iniziato a produrre anche i pickup per i suoi strumenti. Ad oggi gli strumenti BNJ Guitars montano pickup avvolti a mano, ognuno dei quali dona allo strumento la voce che Alessandro ha immaginato per lui.
Filosofia costruttiva, tecniche e materiali
Alessandro Marchetti applica allo sviluppo un’attenzione maniacale, attraverso test continui e l’analisi dei dati:
- Pickup Hand-Wound: nello studio dei pickup storici Precision e Jazz, BNJ rileva che, sebbene la ricetta di base sia rimasta invariata, la risposta dinamica dipenda interamente dalle tolleranze dell’avvolgimento. I pickup BNJ escludono processi industriali seriali: l’avvolgimento è eseguito manualmente con metodo scatterwound. Questo riduce la capacità parassita tra le spire di rame rispetto ai modelli di fabbrica, innalzando la frequenza di risonanza del pickup e garantendo una tridimensionalità e un’apertura armonica superiori sulle medie frequenze.
- Flussi Elettroacustici: Marchetti progetta il pickup partendo da una rigorosa selezione dei magneti, del filo e soprattutto del diametro del filo stesso, in modo tale da avere esattamente le caratteristiche desiderate. L’approccio costruttivo, definito ironicamente alla Cristoforo Colombo, cioè partire puntando alle Indie e scoprire l’America, si basa sull’accettazione del dato empirico deviante: ogni test imprevisto viene registrato e utilizzato per mappare le curve di risposta timbrica in base alle caratteristiche di risonanza meccanica dei legni impiegati nel corpo del basso.
- Tastiera Multiscala: nella serie Jag FAde, l’andamento dei tasti a ventaglio viene calcolato per ottimizzare risposta delle corde ad ogni posizione della tastiera: la lunghezza della scala aumenta sulle corde gravi per garantire definizione, attacco e una tensione granitica e diminuisce sulle corde acute per favorire la morbidezza esecutiva e la ricchezza sonora sui registri alti. Questo richiede un posizionamento angolato custom dei pickup BNJ, affinché i poli magnetici intercettino perfettamente l’asse di oscillazione della corda, mantenendo l’output e il bilanciamento dinamico costante.
Collaborazioni e riconoscimenti
BNJ Guitars ha saputo nel tempo avvicinare professionisti e appassionati che hanno sposato la sua filosofia. La prima, più longeva e attualmente fruttuosa collaborazione è sicuramente quella che lega Alessandro a Marco Viola, di MOV Guitars.
Il roster degli artisti che sono entrati nella famiglia BNJ Guitars sono negli anni fortunatamente aumentati, e molti di questi oggi si possono definire anche amici del brand.
La punta di diamante, stella polare, fonte d’ispirazione e motivo di orgoglio di BNJ Guitars è sicuramente lui, unico, raro e inimitabile Ade “the bass” Porchera, oltre ad altri artisti come Olivia Gambarotta, Nicolò Cavallaro, Luca Bellini e Fabio Petrelli, Marcos Siqueira, Francesco Carcano e l’innovativo bassista olandese Remko Hendriks.



