Aria Sounds

Aria Sounds: ingegneria al servizio degli auricolari inear monitor

Aria Sound Inear Monitor TeamAria Sounds nasce grazie al lavoro e alle idee di Giuseppe Palma, Alessandro Luzi e Miryea Palma, completata poi dalle competenze tecniche di Paride Stella e Alessio Di Felice. L’obiettivo del brand è chiaro: ottimizzare la salute acustica e il comfort dei musicisti sul palco con auricolari monitor di qualità e affidabilità.

La grande innovazione risiede nell’aver codificato la linea “Ergonomics Fit Performance”: un protocollo geometrico che offre tre macro-morfologie standardizzate di guscio (shell), denominate Cozy, Regular ed Extreme. Questo sistema permette di saltare il tradizionale e passaggio del calco fisico in silicone, rendendo l’eccellenza dell’ascolto boutique in modalità immediata, senza sacrificare l’isolamento e la stabilità anche durante le performance fisicamente più movimentate.


La collezione

Aria Sounds Inear Monitor CollectionLa tassonomia degli Inear Monitor di Aria Sounds rende omaggio filologico alla storia della musica d’autore italiana, mutuando i nomi dei modelli dalle strutture dell’opera lirica:

  • Sortita, Universal Fit / Entry-Level Professionale: modello ibrido universale che non necessita di calco o varianti di guscio, dotato di un set di appendici siliconiche (tips) di diverse dimensioni. Progettato per essere una soluzione plug-and-play, si colloca come un dispositivo ad altissime prestazioni per sessioni prolungate.
  • Cavatina, Cozy Fit System: IEM a due vie equipaggiato con 3 driver dedicati. Rappresenta la perfetta sintesi tra miniaturizzazione tecnologica ed estetica discreta, ottimizzato per garantire un fit gentile e dorsi poco sporgenti, ideale per sessioni live estese.
  • Portamento, Custom Fit: il top di gamma della linea Aria Sounds. Un sistema di monitoraggio a tre vie dotato di un’efficienza monumentale e un’impedenza nominale ridotta per massimizzare la dinamica anche con amplificatori bodypack a basso voltaggio.

Filosofia costruttiva, tecniche e materiali

Aria Sounds Inear Monitor PhilosophyIl vantaggio competitivo di Aria Sounds si poggia su scelte ingegneristiche volte a preservare l’orecchio dall’affaticamento, studiando la risposta in frequenza in funzione della psicoacustica live:

  • Configurazione Elettroacustica Ibrida, Modello Sortita: la capsula della Sortita implementa una configurazione ibrida a tre driver dedicati: 1 woofer dinamico (DD) deputato alla gestione dello spettro sub-basso e 2 driver ad armatura bilanciata (BA) tarati sulla gamma media e alta. A differenza dei sistemi interamente ad armatura, l’inserimento del driver dinamico permette di muovere una massa d’aria superiore, restituendo una sezione bassa solida, frenata e priva di distorsioni, eccellente per il tracking di bassisti, batteristi e tastieristi synth.
  • Equalizzazione antiaffaticamento: una delle firme acustiche più rilevanti degli auricolari monitor di Aria Sounds è il rifiuto delle esasperate enfasi commerciali sulle frequenze altissime. I tecnici dell’azienda hanno calibrato il picco di risonanza per mantenere le alte frequenze nitide e reali ma non taglienti. Questo previene l’affaticamento uditivo e consentendo al musicista di completare lunghe sessioni di concerto a volumi protetti.
  • Fit e Disegno delle Capsule: il sistema Cozy Fit riduce l’angolo degli assi principali e l’ingombro del guscio stampato in 3D. Nelle varianti custom, i gusci esterni possono essere interamente personalizzati dal punto di vista estetico, offrendo la possibilità di riprodurre loghi, grafiche o disegni artistici direttamente sulla faccia esterna dell’auricolare.
  • Tracciamento del Segnale a 8 Fili: il comparto di connessione adotta un connettore standard a 2-pin accoppiato a un cavo intrecciato a 8 fili con terminazione jack da 3,5 mm. La geometria intrecciata scherma il segnale dalle interferenze a radiofrequenza (RFI) generate dai trasmettitori wireless sul palco, mentre la flessibilità strutturale e la lunghezza mirata azzerano i nodi e le tensioni meccaniche sul connettore del bodypack posto dietro la schiena del musicista.

Collaborazioni e riconoscimenti

Aria Sounds Inear Monitor CollaborationL’eccellenza di Aria Sounds è convalidata quotidianamente dai professionisti dei grandi tour italiani ed europei. L’adozione di questi inear monitor da parte di pesi massimi della discografia come J-Ax, Ultimo, Rocco Hunt, Marco Carta e formazioni storiche come gli Ex-Otago, testimonia la conformità dei dispositivi ai rigidi standard richiesti dai fonici di palco e dai direttori musicali dei grandi show. Turnisti d’élite come il batterista Mario Riso e la corista Silvia Smaniotto utilizzano questi IEM per garantire la precisione millimetrica della separazione stereofonica degli strumenti e l’intelligibilità della voce nei mix di monitoraggio più complessi.